Studio DentisticoFABRIZIO BALLERINI

Urgenze odontoiatriche

Hai dolore adesso, o è successo qualcosa e non sai se puoi aspettare domani.

Qui trovi cosa fare nell'immediato e quali situazioni non vanno rimandate. Se hai dolore forte o gonfiore, chiama: cerchiamo di vederti in giornata.

Se sono anni che rimandi, non ti faremo la predica. La maggior parte delle persone che vediamo per la prima volta ha aspettato più di quanto avrebbe voluto. Si riparte da dove sei, non da dove avresti dovuto essere.

Di cosa si tratta

Non tutte le urgenze sono uguali. Alcune vanno gestite entro poche ore, altre possono attendere il primo appuntamento utile senza conseguenze.

La distinzione che conta di più riguarda il gonfiore. Un dolore intenso è sgradevole ma in genere gestibile; un gonfiore che cresce, soprattutto se accompagnato da febbre o difficoltà ad aprire la bocca, è un'altra cosa e va valutato subito.

Nel caso di un dente permanente caduto per un trauma, i minuti contano davvero: la possibilità di reimpiantarlo si riduce rapidamente.

Quando serve

Chiama senza aspettare se:

  • Il dolore non passa con un antidolorifico comune.
  • C'è gonfiore che aumenta, alla guancia o sotto la mandibola.
  • Hai febbre insieme al dolore dentale.
  • Un dente permanente è caduto per un trauma.
  • Fatichi ad aprire la bocca o a deglutire.
  • Sanguinamento che non si arresta dopo un'estrazione.

Come funziona, passo per passo

  1. 1

    Chiamata

    subito

    Descrivi cosa senti e da quando. Al telefono capiamo se serve vederti in giornata o se può attendere, e nel frattempo ti diciamo cosa fare.

  2. 2

    Visita d'urgenza

    in giornata quando possibile

    Si individua la causa, con una radiografia mirata se necessario.

  3. 3

    Risoluzione del sintomo

    stessa seduta

    L'obiettivo immediato è togliere il dolore o drenare l'infezione. Non è il momento di pianificare tutto il resto.

  4. 4

    Trattamento definitivo

    appuntamento successivo

    Una volta risolta l'urgenza si valuta con calma la soluzione definitiva.

Le quattro domande che contano

Fa male?

In urgenza il primo obiettivo è togliere il dolore, e ci si arriva quasi sempre nella stessa seduta.

L'anestesia in presenza di infiammazione acuta può essere meno efficace del solito, e a volte serve una tecnica diversa. Lo sappiamo e ne teniamo conto.

Gonfiore che si estende verso occhio o collo, febbre alta o difficoltà a deglutire: è una situazione da pronto soccorso, non da studio.

Quanto costa?

La visita d'urgenza ha un costo che ti diciamo al telefono, prima che tu venga.

Se serve un trattamento nella stessa seduta, te lo comunichiamo prima di iniziare.

Quanto tempo ci vuole?

Una visita d'urgenza richiede in genere 20-40 minuti.

Il trattamento definitivo si programma dopo, quando il quadro è tornato stabile.

Quanto dura nel tempo?

L'intervento d'urgenza risolve il sintomo. La causa va affrontata dopo, altrimenti il problema si ripresenta.

  • Completare la terapia antibiotica se prescritta.
  • Presentarsi all'appuntamento di controllo anche quando il dolore è passato.

Le domande che quasi nessuno fa (ma dovrebbe)

Sono le domande che cambiano il risultato. Falle a noi, o a chiunque altro tu stia valutando.

Se il dolore passa da solo, vuol dire che è guarito?

Spesso è il contrario. Quando un nervo infiammato muore, il dolore cessa: sembra risolto ma l'infezione prosegue silenziosamente verso l'osso. È uno dei motivi più comuni per cui si arriva tardi.

Posso prendere un antibiotico e aspettare?

L'antibiotico può contenere temporaneamente un'infezione, ma non rimuove la causa. Usarlo per rimandare significa quasi sempre ritrovarsi al punto di partenza, con meno margine di manovra.

Mi è caduto un dente per un trauma: cosa faccio nei primi minuti?

Prendilo dalla corona, non dalla radice. Non strofinarlo. Se puoi, rimettilo nel suo alveolo; altrimenti immergilo in latte o soluzione fisiologica e vieni subito. Le probabilità di recupero si riducono di ora in ora.

Il ghiaccio va bene?

Sul viso, esternamente, aiuta a contenere il gonfiore. Il calore invece è da evitare in presenza di infezione, perché tende a favorirne la diffusione.

Perché mi dite di tornare se il dolore è passato?

Perché l'urgenza ha risolto il sintomo, non la causa. Un dente drenato e non trattato torna a fare male, in genere in un momento peggiore.

Quando non è lo studio il posto giusto

  • Gonfiore che coinvolge occhio o collo.
  • Febbre alta con difficoltà a deglutire o respirare.
  • Trauma facciale importante, con sospetta frattura ossea.
  • Sanguinamento abbondante che non si arresta.

In queste situazioni vai al pronto soccorso. Sono quadri che richiedono una struttura ospedaliera, e perdere tempo peggiora le cose.

Come lo facciamo qui

  • Triage telefonico: capiamo la gravità prima di farti uscire di casa.
  • Priorità alla risoluzione del sintomo nella stessa seduta.
  • Radiografia mirata solo dove serve.
  • Indicazioni chiare su cosa fare nelle ore successive.
  • Appuntamento di controllo fissato prima che tu esca dallo studio.
Ritratto del Dott. Fabrizio Ballerini, Direttore Sanitario dello Studio Dentistico Ballerini a Suzzara

Chi ti cura

Dott. Fabrizio Ballerini

Medico Chirurgo Odontoiatra · Albo Odontoiatri di Mantova n. 207

Laurea nel 1997. A Suzzara da 21 anni. Segue personalmente i casi, dalla diagnosi ai controlli negli anni successivi.

Domande frequenti

Ricevete anche chi non è già paziente?

Sì. In urgenza la priorità è risolvere il problema.

Cosa posso prendere nel frattempo?

Un antidolorifico che hai già usato senza problemi, alle dosi indicate. Al telefono possiamo darti un'indicazione più precisa.

Il dente si può salvare?

Dipende da quanto è compromesso. Si valuta con la radiografia. In molti casi sì, anche quando sembra grave.

Quanto aspetto per essere visitato?

Cerchiamo di vedere le urgenze in giornata. Al telefono ti diciamo subito se è possibile.

Mi si è staccata una capsula, è urgente?

In genere no, se non c'è dolore. Conservala e portala: spesso si può ricementare.

Ho rotto la dentiera, cosa faccio?

Non incollarla con adesivi domestici: rende la riparazione professionale più difficile. Portala così com'è.

Il primo passo è capire la tua situazione

Nella prima visita facciamo l'esame, le radiografie se servono, e ti diamo un piano di cura scritto con tempi e costi di ogni fase.

Il piano è tuo: te lo porti a casa e decidi con calma. Non c'è nessun obbligo di procedere.

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